Chiesa San Francesco di Paola

Chiesa San Francesco di Paola
Chiese
Costruita in aperta campagna, in un’area nella quale era presente una cappella ben più antica dedicata alla “Madonna delle Grazie”, la Chiesa di San Francesco di Paola è stata consacrata nel 1623 per volere di Ludovico Montefuscoli, prelato e cavaliere dell’Ordine di Malta. La struttura, è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli sia nei volumi che nei suoi caratteri estetici soprattutto a seguito del terremoto del 1743. Frutto di un restauro ben più recente datato al 1956, è il nuovo prospetto principale che si caratterizza, nonostante la sobrietà classica delle linee, per un certa ricerca di monumentalismo.
L’accesso allo spazio interno è anticipato da un inusuale nartece (vestibolo) di forma ellittica protetto dalla strada da pesanti cancellate. Lo spazio sacro interno, a croce latina, è suddiviso in tre navate lungo le quali si aprono alcune cappelle laterali. I piccoli vani liturgici conservano arredi ed ornamenti di varie epoche che bene raccontano il cambio di mode e tendenze artistiche. Certamente degne di nota sono la cappella dedicata a San Giuseppe e soprattutto quella a San Giovanni Gualberto impreziosita dallo splendido altare barocco realizzato nel 1676.
Pregevole la statua in pietra della “Madonna delle Grazie” datata con ogni probabilità tra il XVI ed il XVII secolo. La decorazione interna degli spazi, più volte ripensata e riorganizzata nel corso dei secoli, restituisce al visitatore l’esperienza di più stili e tendenze artistiche sovrapposte. Artisticamente apprezzabile è l’affresco della cupola posta all’incrocio dei bracci delle navate nella quale è raffigurata la Gloria di San Francesco di Paola dell’artista napoletano Vincenzo Galoppi (1920).
La chiesa di San Francesco di Paola ha un ruolo molto importante durante la famosa Processione dei Misteri dei Riti della Settimana Santa Tarantina. Partita dalla Chiesa del Carmine alle ore 17.00 del Venerdì Santo vi fa arrivo in nottata per fermarsi al suo interno per circa un’ora. La sosta concede ai confratelli il tempo utile per poter pregare, rifocillarsi e potersi riposare prima di riprendere la seconda parte del cammino che si concluderà nelle ore mattutine del Sabato Santo.
Costruita in aperta campagna, in un’area nella quale era presente una cappella ben più antica dedicata alla “Madonna delle Grazie”, la Chiesa di San Francesco di Paola è stata consacrata nel 1623 per volere di Ludovico Montefuscoli, prelato e cavaliere dell’Ordine di Malta. La struttura, è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli sia nei volumi che nei suoi caratteri estetici soprattutto a seguito del terremoto del 1743. Frutto di un restauro ben più recente datato al 1956, è il nuovo prospetto principale che si caratterizza, nonostante la sobrietà classica delle linee, per un certa ricerca di monumentalismo.
L’accesso allo spazio interno è anticipato da un inusuale nartece (vestibolo) di forma ellittica protetto dalla strada da pesanti cancellate. Lo spazio sacro interno, a croce latina, è suddiviso in tre navate lungo le quali si aprono alcune cappelle laterali. I piccoli vani liturgici conservano arredi ed ornamenti di varie epoche che bene raccontano il cambio di mode e tendenze artistiche. Certamente degne di nota sono la cappella dedicata a San Giuseppe e soprattutto quella a San Giovanni Gualberto impreziosita dallo splendido altare barocco realizzato nel 1676.
Pregevole la statua in pietra della “Madonna delle Grazie” datata con ogni probabilità tra il XVI ed il XVII secolo. La decorazione interna degli spazi, più volte ripensata e riorganizzata nel corso dei secoli, restituisce al visitatore l’esperienza di più stili e tendenze artistiche sovrapposte. Artisticamente apprezzabile è l’affresco della cupola posta all’incrocio dei bracci delle navate nella quale è raffigurata la Gloria di San Francesco di Paola dell’artista napoletano Vincenzo Galoppi (1920).
La chiesa di San Francesco di Paola ha un ruolo molto importante durante la famosa Processione dei Misteri dei Riti della Settimana Santa Tarantina. Partita dalla Chiesa del Carmine alle ore 17.00 del Venerdì Santo vi fa arrivo in nottata per fermarsi al suo interno per circa un’ora. La sosta concede ai confratelli il tempo utile per poter pregare, rifocillarsi e potersi riposare prima di riprendere la seconda parte del cammino che si concluderà nelle ore mattutine del Sabato Santo.
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Chiesa San Francesco di Paola
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Costruita in aperta campagna, in un’area nella quale era presente una cappella ben più antica dedicata alla “Madonna delle Grazie”, la Chiesa di San Francesco di Paola è stata consacrata nel 1623 per volere di Ludovico Montefuscoli, prelato e cavaliere dell’Ordine di Malta. La struttura, è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli sia nei volumi che nei suoi caratteri estetici soprattutto a seguito del terremoto del 1743. Frutto di un restauro ben più recente datato al 1956, è il nuovo prospetto principale che si caratterizza, nonostante la sobrietà classica delle linee, per un certa ricerca di monumentalismo.
L’accesso allo spazio interno è anticipato da un inusuale nartece (vestibolo) di forma ellittica protetto dalla strada da pesanti cancellate. Lo spazio sacro interno, a croce latina, è suddiviso in tre navate lungo le quali si aprono alcune cappelle laterali. I piccoli vani liturgici conservano arredi ed ornamenti di varie epoche che bene raccontano il cambio di mode e tendenze artistiche. Certamente degne di nota sono la cappella dedicata a San Giuseppe e soprattutto quella a San Giovanni Gualberto impreziosita dallo splendido altare barocco realizzato nel 1676.
Pregevole la statua in pietra della “Madonna delle Grazie” datata con ogni probabilità tra il XVI ed il XVII secolo. La decorazione interna degli spazi, più volte ripensata e riorganizzata nel corso dei secoli, restituisce al visitatore l’esperienza di più stili e tendenze artistiche sovrapposte. Artisticamente apprezzabile è l’affresco della cupola posta all’incrocio dei bracci delle navate nella quale è raffigurata la Gloria di San Francesco di Paola dell’artista napoletano Vincenzo Galoppi (1920).
La chiesa di San Francesco di Paola ha un ruolo molto importante durante la famosa Processione dei Misteri dei Riti della Settimana Santa Tarantina. Partita dalla Chiesa del Carmine alle ore 17.00 del Venerdì Santo vi fa arrivo in nottata per fermarsi al suo interno per circa un’ora. La sosta concede ai confratelli il tempo utile per poter pregare, rifocillarsi e potersi riposare prima di riprendere la seconda parte del cammino che si concluderà nelle ore mattutine del Sabato Santo.
contatti
Via Regina Elena, 44
informazioni utili
accessible
- Lunedì: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Martedì: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Mercoledì: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Giovedì: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Venerdì: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Sabato: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00
- Domenica: 8:00 - 12:00 / 16:30 - 20:00